Le 8 Fortezze Reali della Linguadoca Patrimonio dell'Umanità UNESCO
- nathalie gayda

- 9 ago
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Le 8 Fortezze Reali della Linguadoca
Dal 26 luglio 2026, le "Fortezze Reali Capetingie della Linguadoca" sono ufficialmente inserite nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Questa rete eccezionale di otto siti — sette nell'Aude e uno nell'Ariège — testimonia la potenza dell'architettura militare capetingia del XIII secolo, costruita dopo la crociata contro gli albigesi per blindare il nuovo confine del regno di Francia verso l'Aragona.
Castello Comtal – Città di Carcassonne: il cuore del sistema difensivo. Doppia cinta muraria, cinquantadue torri, e la più grande città medievale fortificata d'Europa ancora abitata.
I Quattro Castelli di Lastours: quattro castelli allineati sulla stessa cresta rocciosa a nord di Carcassonne.
Castello di Termes: distrutto per ordine di Richelieu nel 1653; le sue rovine dominano ancora le gole del Termenès.
Castello di Puilaurens: uno dei meglio conservati, con un imponente torrione.
Castello di Quéribus: ultimo baluardo cataro, caduto nel 1255, con il suo torrione circolare.
Castello di Peyrepertuse: il più vasto, con un castello alto e un castello basso su una cresta di 300 metri.
Castello di Aguilar: il più isolato, tra i vigneti di Tuchan.
Castello di Montségur (Ariège): il sito più simbolicamente carico, ultimo rifugio cataro prima dell'assedio del 1244.
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